
Castagnole/Piobesi — Associazione Nives, una possibilità in più
Dalla perdita nasce la volontà di aiutare bambini in difficoltà
CASTAGNOLE «Abbiamo scelto di prendere tutto l’amore che abbiamo per Nives e di farlo andare nel mondo». Da un immenso dolore può nascere una speranza: questa è l’associazione Nives, nata da pochissimi giorni e presentata a Castagnole in occasione dello spettacolo interpretato dalla piccola Scholetta cantorum “Il giorno che venne la pace” in un salone gremito.
L’hanno presentata Silvia e Lino, i genitori della piccola Nives — mancata lo scorso aprile — dopo una premessa: «Era la prima vacanza in aereo, lo chiedeva da tempo, ci trovavamo a Tirana quando ha iniziato a lamentare alcuni dolori. Poi il ricovero in ospedale, dove siamo stati trattati benissimo; un primo intervento chirurgico, la ripresa, tanto che stavamo programmando un rientro in Italia, ma all’improvviso la situazione è peggiorata tanto da dover subire un altro intervento. Nives, però, quell’intervento non l’ha superato».
Il dolore occupa ogni spazio e la mente sembra incapace di vedere qualcosa oltre quel vuoto: «I primi pensieri che ti battono nella testa sono: non serve più che io stia qui. Poi però io e Silvia abbiamo preso una decisione che ha richiesto tanto coraggio e tanta forza e che continua a richiederne ogni giorno: abbiamo deciso di continuare, insieme, per noi e per Nives.
Vogliono trasformare il nostro dolore in qualcosa che possa concederci un po’ di pace, ma soprattutto in qualcosa che possa essere utile agli altri: dare un aiuto, offrire una possibilità, portare un messaggio di speranza. Se riusciremo a dare anche solo ad un altro bambino una possibilità in più, allora Nives continuerà ad essere ricordata».
Sabato 26 settembre c’è stato il battesimo dell’associazione con la comunità: «Per mesi è stata un pensiero, un desiderio, un progetto costruito lentamente: oggi Nives esiste davvero: ha un nome, una casa, una missione. Per noi è stato un momento difficilissimo da raccontare a parole perché Nives non può più essere qui, ma tutto ciò nasce perché possa continuare ad esserci: una visita, un esame, una cura, un aiuto nel momento in cui una famiglia si sente sola: una possibilità in più data a un bambino».
«Un sogno enorme, che teniamo a battesimo con un grande segno di comunità» ha sottolineato don Daniele Petrosillo.
Sono stati i bambini e i ragazzi della Scholetta — praticamente i coetanei di Nives — e dell’associazione Musica Insieme Piobesi a dare voce alla prima serata, con uno spettacolo dedicato alla pace, alla speranza e al futuro: «Non avremmo potuto immaginare un battesimo più bello, più simbolico e abbiamo raccolto ben 2.700 euro».
Chi ha partecipato, ed erano tanti davvero, non hanno soltanto assistito allo spettacolo. «Le comunità di Piobesi e Castagnole si sono incontrate per una serata che per noi ha un significato enorme: due comunità, tanti bambini, tante famiglie e tante persone che, insieme, contribuiranno a dare vita al nostro nuovo progetto; hanno condiviso con noi un momento che resterà per sempre nella storia dell’associazione, è stato il suo primo passo! È stato il momento in cui Nives, in questa sua nuova forma, ha cominciato a camminare nella società e tra le persone», raccontano ancora Silvia e Lino che concludono con il grazie ai tanti collaboratori: «È stata una serata piena di gratitudine, emozioni e lacrime, ma anche con una speranza enorme, che da questo primo passo possano nascerne tanti altri».
L’associazione Nives ha sede legale a Piobesi, recapito info@associazionenives.it e per chi volesse contribuire Iban IT13X 03268 306 7005 2725 759 850 intestato ad associazione Nives.
Giuseppe Vaglienti
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