DA UN AMORE, UNA SCELTA
La nostra storia
Trasformare un dolore profondo in una possibilità concreta di bene.

Una storia d’amore che continua.
Il nome di Nives,
il nostro impegno.
L’Associazione Nives nasce dalla perdita di Nives e dalla volontà della sua famiglia di mettere quanto vissuto al servizio di altri bambini e delle loro famiglie.
Quando esiste una possibilità di diagnosi, cura o assistenza, vogliamo contribuire affinché un ostacolo economico o organizzativo non impedisca di coglierla.
Il nostro impegno prende forma nel confronto con medici, strutture e persone che scelgono di esserci. Un aiuto costruito con attenzione, rispetto e cura per ogni famiglia.
Trasformare il dolore
in possibilità.
Il nome di Nives custodisce un legame che continua: nelle relazioni, nella vicinanza e nelle piccole azioni che possono diventare sostegno concreto.
Ogni gesto può aprire una possibilità.
Scegli come stare accanto ai bambini e alle loro famiglie.
IL RACCONTO DI MAMMA E PAPÀ
L’amore che possiamo portare nel mondo.
Nives era una bambina allegra, curiosa, piena di vita. Da tempo ci chiedeva: «Quand’è che prendiamo l’aereo?». Voleva volare, guardare dal finestrino le case e le automobili diventare piccole. Così abbiamo scelto un breve viaggio a Tirana, per regalarle quella prima esperienza.
Il 12 aprile 2026 siamo partiti tutti e tre. La mattina è trascorsa tra passeggiate, un pranzo vicino a un laghetto e i giochi che Nives voleva provare tutti. Era felice. In albergo saltava come un grillo, senza nessuna voglia di riposare.
Poi, all’improvviso, il dolore alla pancia. Le coccole sembravano darle sollievo, ma il suo aspetto è cambiato rapidamente. Abbiamo capito che non potevamo aspettare e l’abbiamo portata in ospedale. A Tirana medici e personale si sono subito prodigati per lei. Gli esami hanno indicato la necessità di un intervento urgente.
L’abbiamo accompagnata fin quasi dentro la sala operatoria. Nives era tranquilla: si fidava di mamma e papà, come aveva sempre fatto. Le avevamo detto che qualcuno l’avrebbe aiutata, e lei ci aveva creduto.
Dopo l’intervento ci hanno spiegato che le sue condizioni erano gravissime. Per giorni abbiamo vissuto tra la sala d’attesa e la rianimazione, custodendo ogni minuto accanto a lei. Ci sono stati anche momenti di speranza: ha aperto gli occhi, ci ha riconosciuti e, con un piccolo cenno della testa, ci ha chiesto di leggerle la sua storiellina preferita. E noi l’abbiamo fatto.
Il quarto giorno tutto è precipitato. Abbiamo cercato di riportarla in Italia, per avere vicino la famiglia e gli amici: non perché a Tirana mancassero le cure, ma perché eravamo soli e stremati. L’aereo sanitario è arrivato, ma Nives era troppo fragile per affrontare il volo. È stato tentato un secondo intervento. Non lo ha superato.
Perdere una figlia lascia un vuoto che le parole non riescono a contenere. Per noi, il mondo aveva perso il suo senso. Eppure abbiamo scelto di continuare, insieme. Una scelta che richiede coraggio ogni giorno: continuare per noi, ma anche per Nives.
Da questa decisione nasce l’associazione. Dal desiderio di trasformare il dolore in un aiuto, in una possibilità, in un messaggio di speranza per chi può ancora averla davanti a sé.
Nives non possiamo riportarla a casa. Ma l’amore che le abbiamo dato, e quello che abbiamo ancora per lei, possiamo portarlo nel mondo. Se riuscirà a offrire anche a un solo bambino una possibilità in più, Nives continuerà a essere ricordata.
